Alionza
560
product-template-default,single,single-product,postid-696,theme-bridge_new,bridge-core-2.2.3,woocommerce,woocommerce-page,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,columns-4,qode-product-single-tabs-on-bottom,qode-theme-ver-21.0,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.1,vc_responsive
 

Shop

Alionza

9,60

L’alionza viene descritta già nel 1300 dal Pier de Crescenzi col nome latino di “Sclava” (Slava, indicazione della sua probabile origine) in seguito prese il nome dio Alionga, Glionza e Leonza fino ad arrivare alla moderna Alionza. Fermentazione spontanea e successivva rifermentazione in bottiglia.

alc 12,00%

L’azienda

Antonio (coadiuvato sempre di più dal figlio Gianluca) è la colonna portante dei colli bolognesi: si trova in una delle zone più vocate sia per fare vini di grande struttura e sorprendente invecchiamento che per vini da pasto. Da sempre impegnato nel recupero di vitigni autoctoni che rischiano di scomparire il suo Naigerten ha fatto strabuzzare gli occhi a più di un bolognese o turista. Menzione d’onore all’agriturismo, dove i vini vengono accompagnati dalle leccornie della Marisa e di Chiara.