Malvezza 2017
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Malvezza 2017

15,00

L’alionza viene descritta già nel 1300 dal Pier de Crescenzi col nome latino di “Sclava” (Slava, indicazione della sua probabile origine) in seguito prese il nome dio Alionga, Glionza e Leonza fino ad arrivare alla moderna Alionza. Giorgio Erioli recupera e lavora in purezza questo antico vitigno che un tempo popolava in maniera massiccia le campagne bolognesi. Mineralità bella spiccata e buona freschezza, vino che finisce senza che ve ne accorgiate.

Pittore, poeta, ampelografo e studioso di testi antichi: se non bastasse questo Giorgio Erioli è anche vignaiolo di grande talento ed esperienza. Giorgio è la dimostrazione che anche in pianura si possono fare grandi vini, ma la sua non è una normale pianura, i suoi vigneti si trovano sulla “Cote du Samoggia”.